I vini pugliesi

I vini pugliesiLa viticoltura Pugliese ha delle origini davvero antiche e nobili. La nostra regione è stata luogo di passaggio di innumerevoli popolazioni sin dai tempi dei Fenici e dei Greci e già i Romani, due millenni e più addietro, assaporarono e scoprirono la bontà dei nostri vini rossi. Il grande poeta dell’impero Romano, passato alla storia come Quinto Orazio Flacco (Venosa, 8 dicembre 65 a.C. – Roma, 27 novembre 8 a.C.), decantava nelle sue opere la squisitezza dei vini Tarantini paragonandoli ad altri, ben conosciuti all’epoca per la loro alta qualità come ad esempio il Falerno.
La storia della viticoltura è rimasta strettamente legata, influenzando e rimanendo influenzata, ad ogni evoluzione socio-economica che ha interessato i territori pugliesi  nel corso dei secoli. Dall’aprirsi del Medioevo al Rinascimento per arrivare agli esordi dell’Era Moderna i VINI PUGLIESI hanno arricchito in modo unico ed eccellente il nostro bagaglio enogastronomico regionale e nazionale, facendoci guadagnare l’appellativo di “ Cantina d’Europa”.

Nel territorio pugliese possiamo trovare una spiccata agro biodiversità, che ci permette tra l’altro di fare la nostra burruta, e che è decisamente una risorsa straordinaria che permette di avere delle produzioni molto differenti tra loro per caratteristiche ampelografiche, ed ognuna di queste ha delle importanti proprietà organolettiche. Il clima caldo influisce molto sulla nostra uva rendendola un frutto dal sapore corposo e forte. Infatti i nostri vini rossi sono stati  anche utilizzati per rendere più “vivaci” dei prodotti provenienti da luoghi con un clima più mite.
In quest’ultimo secolo sono state introdotte delle tipologie di vite non presenti originariamente nella Puglia, tra queste possiamo menzionare il Sangiovese e il Trebbiano sia Toscano che Abruzzese.
I vitigni autoctoni di antica coltivazione sono stati premiati con importanti riconoscimenti come i marchi IGT (Indicazione Geografica Tipica) e DOC (Di Origine Controllata).

I vini bianchi pugliesiQueste coltivazioni prendono il marchio IGT in base alla zona di origine e nella nostra regione ne abbiamo sei differenti, che sono la Dunia, la Murgia, la Puglia, il Tarantino, il Salento e la Valle D’Itri.
Queste sei IGT forniscono una spettacolare “carta” di pregiati vini, sia bianchi che rossi che ormai, per la maggior parte, sono conosciuti ed apprezzati in tutto il mondo.

 

Elenco Vini con suddivisione per IGT.

Daunia

  • Aleatico
  • Bianco d’Alessano
  • Bombino Bianco
  • Bombino Nero
  • Negro Amaro
  • Primitivo
  • Uva di Troia
  • Verdeca

Murgia

  •  Aleatico
  • Bianco d’Alessano
  • Bombino Bianco
  • Bombino Nero
  • Pampanuto
  • Primitivo
  • Uva di Troia
  • Verdeca

Puglia

  • Aleatico
  • Bianco d’Alessano
  • Bombino Bianco
  • Bombino Nero
  • Negro Amaro
  • Pampanuto
  • Primitivo
  • Uva di Troia
  • Verdeca

Salento

  • Bombino Bianco
  • Negro Amaro
  • Primitivo
  • Verdeca

Tarantino

  • Aleatico
  • Bianco d’Alessano
  • Bombino Bianco
  • Bombino Nero
  • Malvasia Bianca di Lecce
  • Malvasia Nera di Brindisi
  • Malvasia Nera di Lecce
  • Negro Amaro
  • Primitivo
  • Uva di Troia
  • Verdeca

Valle D’Itria

  • Aleatico
  • Bianco d’Alessano
  • Bombino Bianco
  • Impigno
  • Malvasia Nera
  • Primitivo
  • Verdeca

Comments are closed.